Una nuova truffa si fa largo nelle metro di tutti Italia, un finto malore, un aiuto e scatta il blocco, perdi portafogli e telefono.
La truffa del finto malore in metro è una tecnica rapida e ingannevole che sfrutta la confusione dei momenti più affollati per colpire i passeggeri. Tutto avviene in pochi secondi, spesso nelle ore di punta, quando i vagoni sono pieni e l’attenzione dei viaggiatori è messa alla prova dalla fretta.
Una persona si accascia improvvisamente, simulando un malessere credibile e improvviso, attirando immediatamente lo sguardo e la preoccupazione di chi si trova nelle vicinanze. Il gesto scatena un riflesso emotivo naturale, qualcuno si avvicina per aiutare, altri si spostano per fare spazio, creando un momento di caos generale.
La truffa del finto malore
È proprio in quell’istante che entra in azione il complice, approfittando della distrazione collettiva per sottrarre portafogli o oggetti personali con estrema rapidità. Il copione è sempre simile e studiato nei dettagli, con due persone che salgono insieme e si posizionano vicino alle porte del vagone.

Una truffa ormai all’ordine del giorno, quella del finto malore in metro – odissee.it
Quando uno dei due simula il malore, l’altro osserva attentamente i movimenti dei passeggeri, pronto a intervenire nel momento più favorevole. Nel breve intervallo in cui tutti guardano la persona apparentemente in difficoltà, il borseggiatore compie un gesto rapido e quasi impercettibile.
Alla fermata successiva i due scendono velocemente, confondendosi tra la folla, mentre la vittima scopre il furto soltanto quando ormai è troppo tardi. La truffa funziona perché sfrutta la buona fede delle persone, trasformando un gesto di solidarietà in un’occasione per colpire senza essere notati.
I turisti sono spesso le vittime preferite, perché meno abituati alle dinamiche della città e più inclini a intervenire quando vedono qualcuno stare male. Molti viaggiatori portano documenti, contanti e carte nello stesso portafoglio, rendendo il furto ancora più vantaggioso per i borseggiatori organizzati.
Le zone più a rischio sono le linee centrali e turistiche, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza, quando i vagoni risultano particolarmente affollati. Banchine strette, fermate molto frequentate e vagoni pieni creano il contesto ideale per agire senza essere notati, riducendo al minimo il rischio di essere scoperti.
Questi gruppi conoscono perfettamente orari, flussi di passeggeri e dinamiche dei mezzi pubblici, muovendosi con rapidità e grande coordinazione. La tecnica del finto malore non è l’unica utilizzata, ma è tra le più efficaci perché concentra l’attenzione su un’unica scena emotivamente coinvolgente.
Le forze dell’ordine invitano a mantenere alta l’attenzione senza rinunciare alla solidarietà, adottando però alcune precauzioni semplici ma fondamentali. È consigliabile tenere borse e zaini ben chiusi, portafogli in tasche interne e oggetti di valore in punti difficilmente accessibili durante gli spostamenti.
In caso di un presunto malore, è preferibile avvisare il personale di bordo o la sicurezza, evitando di esporsi fisicamente in situazioni potenzialmente rischiose. Un gesto semplice, come tenere una mano sulla tasca o controllare lo zaino, può davvero fare la differenza e prevenire spiacevoli sorprese durante il viaggio.
Basta una distrazione e la truffa scatta come una trappola - odissee.it






