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Io parto per l'America
Io parto per l'America,
parto sul bastimento,
io parto e son contento di non vederti più.
Quando sarai partito
ti troverai pentito
ti troverai pentito d'avermi abbandonà.
Quando sarò in America
sposo un'americana,
la bella italiana la lascio in abbandon.
L'anel che tu m'hai dato
l'ho messo sotto i piedi
o bello, se non credi te lo farò veder!
O donna, sei volubile,
o donna senza cuore.
tu mi giurasti amore con grande falsità.
O dammi le mie lettere,
o dammi il mio ritratto
l'amor con te, vigliacco non lo farò mai più.
Io parto per l'America
parto sul bastimento
arrivederci un giorno a far l'amor con te.
(Il testo è tratto in parte dalla versione presentata da G. Bollini e A. Frescura nell'antologia I canti della filanda, e in parte da quella raccolta da A. V. Savona ad Asolo, Treviso.)
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